Autismo, Licata: «Piano regionale scaduto, Regione garantisca continuità e potenzi gli interventi»

Tratto da Varesenoi.it

Il consigliere di Italia Viva ha presentato in assise un’interrogazione all’assessore Bertolaso: «Rimango fiducioso che non si perda altro tempo e sono pronto a dare il mio contributo con proposte specifiche»

«Regione non metta a rischio la continuità delle misure rivolte a persone affette da disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie. Si approvi al più presto il nuovo Piano regionale operativo sull’autismo (Poa), per garantire risorse e interventi fondamentali per potenziare i percorsi di presa in carico, in un’ottica di sempre maggiore integrazione delle prestazioni sanitarie, sociali ed educative», così Giuseppe Licata, consigliere regionale di Italia Viva, nel corso di una interrogazione posta oggi in aula all’assessore regionale alla Sanità Guido Bertolaso.

«Ogni anno in Lombardia – spiega Licata – si registrano 1.600 nuovi diagnosi di autismo, persone che hanno bisogno, insieme ai loro caregiver, di servizi strutturati riabilitativi e assistenziali, in rete con le associazioni e tutti i soggetti coinvolti. Tutte misure che dovrebbero essere contenute nel Poa, scaduto nel dicembre scorso, su cui Regione Lombardia per il biennio 2024-2025 è in grande ritardo. Per questo, oggi ho presentato in Consiglio una interrogazione all’Assessore Bertolaso, sollecitando la Regione a completare al più presto l’iter di stesura del nuovo Poa, che risponda ai bisogni delle persone con autismo e delle loro famiglie, non lasciandoli mai soli ad affrontare percorsi molto complessi, totalizzanti e spesso onerosi sul piano economico. Rimango fiducioso che la Regione non perda altro tempo e sono pronto a contribuire al nuovo piano con proposte specifiche».

Scuole materne paritarie, Licata: «Finalmente Regione incrementa i fondi. Lo chiedevo da mesi»

Tratto da Varesenoi.it

Regione Lombardia incrementa i fondi alle scuole materne paritarie. Una decisione accolta positivamente da Giuseppe Licata: «Da diversi mesi chiedo di aumentare queste risorse – ricorda infatti il consigliere di Italia Viva –. Dopo tanto tempo, finalmente la Regione mi ha ascoltato e ha incrementato i contributi di 4 milioni per poter abbassare le rette e dare un servizio migliore ai bambini e ai genitori che devono conciliare gli impegni lavorativi e quelli familiari».

Il consigliere regionale varesino aggiunge in una nota che «ormai siamo abituati: la maggioranza boccia formalmente in Consiglio le nostre proposte, ma poi ne recepisce sostanzialmente i contenuti e le realizza dietro le quinte. È successo così anche questa volta, con l’aumento dei contributi destinati alle scuole materne paritarie che, con delibera di giunta approvata ieri, passano da 8 a 12 milioni di euro annuali con riferimento al 2024 e al 2025. Una richiesta che avevo ripetutamente portato in Consiglio, l’ultima volta nello scorso dicembre in sede di bilancio regionale, e che deriva dal confronto con le associazioni di rappresentanza e dall’ascolto delle famiglie» (leggi qui).

Licata sottolinea come questo «passo avanti» sia «il risultato di un lavoro di “opposizione” fatto con proposte concrete e ponderate». Ma aggiunge che «rimane ancora tanto da fare, se pensiamo che in Lombardia i posti disponibili nelle scuole dell’infanzia coprono appena il 29 per cento delle reali necessità».